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Leonardo da Vinci: vita, opere e invenzioni 1452 – 1519

14 Aprile 2021 | Filippo Infosini

Chi

Pittore, scultore, scienziato e inventore italiano

Quando

1452 – 1519

Movimento

Rinascimento

Opere principali

La Gioconda, La Dama con l’ermellino, L’Ultima Cena, La Vergine delle Rocce

Frase celebre

«Vince costui pur solo | tutti altri, e vince Fidia e vince Apelle, |e tutto il lor vittorioso stuolo» Giovambattista Strozzi

 

 

1La formazione di Leonardo da Vinci

È il 15 aprile del 1452 quando il ricco e importante notaio toscano ser Antonio da Vinci annota la nascita del nipote Leonardo, figlio illegittimo di suo figlio, anch’esso notaio, ser Piero. Sua mamma è una contadina di Anchiano, una donna troppo umile per poter essere ammessa in una famiglia di tale rango. Nella casa del nonno il piccolo Leonardo da Vinci trascorre la prima infanzia, per essere quindi affidato al padre che, successivamente alla sua nascita, sposa la nobile Albiera di Giovanni Amadori. Il bambino è ben accolto dalla coppia, che non avrà altri figli, e i tre si trasferiscono a Firenze. In famiglia si accorgono precocemente della sua intelligenza vivace e del suo talento nel disegno, tanto che il padre lo affida alle cure di Andrea del Verrocchio, il più importante maestro fiorentino del tempo. 

Verrocchio è pittore, scultore, intagliatore, architetto ma soprattutto gestisce la più grande e affermata bottega che si possa trovare sulle sponde dell’Arno, dalla quale transitano talenti del calibro di Sandro Botticelli e Domenico Ghirlandaio. Per il giovane Leonardo da Vinci è una sorta di “paese della cuccagna”, dove la sua curiosità si sazia e si alimenta allo stesso tempo, dove può fare pratica delle tecniche più disparate, dove studia la geometria, la prospettiva e l’anatomia (degli uomini e degli animali), dove sviluppa l’interesse per l’urbanistica e per il paesaggio, dove soprattutto può esercitarsi nella sua prima, vera e grande passione: il disegno.  

 

“Battesimo di Cristo” 1475-1478, di Andrea del Verrocchio, Leonardo da Vinci e altri pittori della bottega — Fonte: Ansa

Maestro Andrea è una guida rigorosa ma anche lungimirante tanto che non esita ad affidargli, al momento giusto, l’esecuzione di alcune figure nelle sue pale d’altare. È il caso del celebre dipinto con il Battesimo di Cristo che oggi si trova agli Uffizi, dove sulla sinistra appare il bellissimo angelo di Leonardo, dai capelli biondi e vaporosi, dai lineamenti dolci e morbidi così diversi rispetto alle linee incise e profonde che disegnano i volti tratteggiati dal suo maestro. Vasari, senz’altro esagerando, racconta che il Verrocchio, vedendosi nel dipingere superato dal suo allievo non vorrà mai più mettere mano al pennello.

Sito Studenti

Storia dell’arte

 

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